Era il 22 Febbraio,

mentre salutavo i Volontari intervenuti al funerale del Vice Presidente Giovanni Ramondino, ho ricevuto la telefonata dal coordinamento territoriale che mi annunciava che era stato riscontrato  a Torino il primo caso di COVID-19 positivo, e di incominciare, seppur con estrema cautela, ad allertare i Volontari poichè saremo, da lì a poco stati attivati per quella che è diventata poi “la maxy emergenza sanitaria” per cui ancora oggi siamo in “pista”. Dal 22 febbraio ad oggi, 18 aprile, abbiamo svolto 10 diverse attività per un totale di 114 volontari e 14 mezzi impegnati per 715 giornate lavoro.

Le varie attività si sono diversificate nei seguenti interventi:

montaggio tende pre-triage ospedali  con il Nucleo Sezionale allestimento campi, supportato dal nucleo Sezionale Autisti consegna generi alimentari e di prima necessità  sui comuni di: Torino, Castiglione, Chieri, Collegno, Rivoli, Pianezza con i Volontari delle squadre Territoriali dei rispettivi Comuni.

Call center per ricevere chiamate dalla popolazione per le loro richieste di aiuto supporto  al call center dell’associazione Psicologi per i Popoli per aiuto ai più fragili con i nostri Volontari nel nucleo Pscicologi supporto popolazione nei comuni di: Giaveno, Castiglione, Pianezza, Collegno, Chieri, Rivoli, Torino con i volontari delle squadre territoriali dei rispettivi Comuni cucina con preparazione pasti nel Presidio Territoriale del Volontariato di Torino per i volontari in servizio e per la SOR di corso Marche con la squadra cucina di Giaveno-Valgioie.

Cucina con preparazione pasti per i volontari e per i funzionari del Comune di Torino di Via delle Magnolie con le “nostre cuoche del circolo” Andrea e Lara anche loro facenti parte della nostra famiglia di protezione Civile e inserite nel Nucleo Sezionale cucina.  agazzino croce rossa Grugliasco, centro di smistamento per DPI medici, da parte del Nucleo Sezionale Magazzino, ritiro e consegna in più occasioni di mascherine alle RSA e alla SSA di Torino/Giaveno, Moncalieri, Nichelino da parte del Nucleo Autisti con l’impiego anche del nuovo mezzo Iveco eurocargo 100 con pedana, acquistato con il bando della fondazione Unicredit e con i fondi del 5 per mille alla protezione civile della sezione di torino.

Ripristino locali per medici  presso la casa dello studente a Torino da parte del nucleo Allestimento campi sezionale Trasporto materiali e aiuto all’allestimento ospedale da campo presso le Officine Grandi Riparazioni di Torino da parte del nucleo sezionale Autisti e dal nucleo allestimento campi.

Numerosi interventi di disinfezione e sanificazione del nucleo Sezionale di Disinfezione ai locali e ai mezzi presso altre associazioni di Protezione Civile, presso il Presidio Territoriale del Volontariato di Torino, presso le strutture da campo ILMA montate in Piazza D’Armi a Torino per i senzatetto, presso i Dormitori del Gruppo Abele, anche grazie all’acquisto recente  dell’Ozonizzatore acquistato con i fondi del 5 per mille della protezione civile della sezione di torino. Chiusura dei parchi su richiesta del comune di Torino. Montaggio tende ILMA in Piazza D’Armi. Manutenzione tende presso gli ospedali di Torino dalla squadra in pronta reperibilità su Torino. Intervento del nucleo elettricisti sezionale per istallazione strumenti di diagnostica ospedaliera da campo presso l’ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Ritiro materiale sanitario presso le ditte specializzate per l’operazione di raccolta fondi sezionale. 

Inoltre, nella settimana che precede la Pasqua, alcune famose in industrie dolciarie piemontesi hanno regalato uova di Pasqua ai volontari della Protezione Civile. Pur commossi, abbiamo deciso di tenere per noi solo il gesto di riconoscenza al lavoro svolto e di regalare le uova di cioccolato ai bambini del Regina Margherita, case famiglia e RSA di Torino e Provincia, con un tour de force sul sabato prima di Pasqua per una tempestiva consegna.

Inoltre un enorme lavoro fatto in sordina da chi ormai da quasi due mesi lavora giornalmente per far sì che tutto vada per il meglio, alla segreteria di Protezione Civile, a chi a tutte le ore apre e chiude il magazzino di protezione Civile di Via Balangero, per il coordinamento delle attività, e soprattutto per far in modo che i Volontari impiegati siano sempre tutelati e a rischio zero di contagio.

Savio Massimo
Coordinatore Pc ANA Sezione di Torino

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